mercoledì 30 novembre 2016

Live report 27-11-2016 Lacuna Coil - ORION

LocaleOrion
Data
:   27/11/2016



Bill:

Lacuna Coil

Forever Still

G.O.D. (Genus Ordinis Dei)





Report a cura di: Barabba

Dopo qualche mese dall’uscita del loro ultimo lavoro,La band Italiana conosciuta in tutto il mondo, i Lacuna Coil,Tornano con un tour Europeo che comprende 4 date in Italia, di cui la seconda a Roma, Presso L’Orion; grandissmo locale della capitale che spesso ospita band di livello Mondiale.
Di supporto 2 band, Gli italiani G.O.D. ed i Danesi Forever Still




G.O.D.

Aprono le Danze i G.O.D. , Band originaria della citta di Crema che propone un Sinphonic Death Metal molto spinto ed agguerrito, le cui movenze  e stile ricordano molto quelle dei Fleshgod Apocalypse, altra grandissima band Italiana.
Dopo una demo autoprodotta, la band riesce a farsi produrre un’Ep da Marco “Maki” coti Zelati, Bassista dei Lacuna coil.
Cominciano con “ You Die”, brano energico con riff macinanti, per poi procedere con brani vecchi e nuovi. Un ‘Impatto stravolgente, sia visivo che sonoro, dando un’ottima impressione e professionalita’ mentre solcano orgogliosi il palco.
Personalmente li ho apprezzati molto.



Setlist:
You Die
Embracing The Earth
Halls Of Human Delights
Flemish
Red Snake
Roots And Idols Of Cement

Lineup:
Nick K – Vocals, Guitars
Tommy Matermind – Guitars
Steven F. Olda – Bass
Richard Meiz – Drums

Forever Still

Dal Death si passa Invece ad un’Alternative rock di matrice Danese, capitanato dalla cantante Maya. La band e’ riuscita ad autoprodursi fino ad momento in cui,quest’anno, firma per la Nuclear Blast. Pezzi orecchiabili e semplici,questo il primo impatto.
Maya sul palco e’ l’ospite d’onore. Giocando sulla presenza scenica e la partecipazione del pubblico,riesce a afrsi notare per tutta la durata del live.Le sonorita’ non sona male ma un po' scarne.La voce svolge un ruolo fondamentale,giocando su acuti,  growl,scream e puliti: insomma su ogni possibile forma vocale.
Forse anche l’entusiasmo e l’ansia hanno giocavato a loro sfavore, al punto da indurli in alcuni errori sparsi qua e la per l'esibizione.
La pecca piu’ grossa e’ che la band, a parte il bassita, e’ composta da tournisti, i quali nonostante svolgono il proprio compito al massimo, sembrano comunque fuoriluogo, lasciando che e tutta l’attenzione cada su Maya e sulle sue linee vocali. Nel live mancano di sonorita’ aggiuntive. Le carte in regola le hanno ma dovrebbero riuscire a giocarsele.
Personalmente mi hanno ricordato i Paramore.


Setlist:
The Last Day
Awake The Fire
Miss Madness
Fight
Once Upon A Nightmare
Breathe In
Save Me
Scars

Lineup:
Maja Shining – Vocals
Maja Partsch – Guitars
Mikkel Haastrup – Bass
Rune Frisch – Drums




Lacuna Coil

Appena salgono sul palco,I fan vanno in delirio. L’amore per questa band nostrana da parte del pubblico romano e’ immenso. Partono con l’energetica “Ultima Ratio” ,brano tratto dall’ultimo Album.Qua si nota un cambiamento avvenuto dagl’album precendenti: Andrea Ci diletta con Scream e growl mai sentiti prima! La sua estensione vocale e’ notevolmente migliorata. Non da meno e’ l’affacinante Cristina. Anch’ella si diletta con degli acuti assurdi. Le novita’ non sono solo queste, infatti per la prima volta a Roma,si sono presentati con la nuova formazione composta dal nuovo chitarrista Diego Cavallotti e il batterista Ryan. Successivamente passano a brani storici come “Spellbound” ,che riempie di gioia molti fan tra il pubblico. Maki al basso e’ una macchina. Riff non troppo complessi ma precisi e compressi,che si estendono per tutto l’Orion.
Con una scaletta bilanciata,che propone brani storici e nuovi,i Lacuna Coil riescono a tenere in pugno il pubblico, che rivolge tutta la propria attenzione al palco,mentre Cristina e Andrea si divertono a correre e scambiarsi di posto.
Anche l’interazionne con il pubblico e’ assurda,non c’è stata una persona che non urlasse i loro nomi.
Chiudono infine con il brano brano tratto dal loro nuovo album: “The House Of Shame”,brano ricchissimo di sonorita’ ed arrangiamenti.
Infine non poteva mancare la foto di rito con il pubblico, ed il successico congedo della band.


Insomma, un grande concerto all’Orion, che ha visto partecipare, oltre i celeberrimi head liners, tutte band notevoli e piene di potenzialita’,che speriamo riescano a mettere a fuoco il prima possibile l'obiettivo.
Lacuna Coil, orgoglio nazionale.


Setlist:
Ultima Ratio
Spellbound
Die And Rise
Heaven’s A Lie
Blood, Tears, Dust
Ghost In The Mist
The Ghost Woman And The Hunter
Trip The Darkness
Downfall
You Love Me ‘Cause I Hate You
Our Truth
Enjoy The Silence (Depeche Mode cover)
Nothing Stands In Our Way
Delirium
Zombies
The House Of Shame

Lineup:
Cristina Scabbia - Vocals
Andrea Ferro - Vocals
Diego Cavallotti - Guitars
Marco Coti Zelati - Bass
Ryan Blake Folden - Drums