mercoledì 12 aprile 2017

Shadowthrone -Demiurge of Shadow

Artista : Shadowthrone
Disco : Demiurge of Shadow
Genere : Symphonic Black Metal
Durata : 38'06
Tracce:  10
Anno: 2017 

Etichetta:Zero Dimensional Records


Voto: 6.5/7

Recensionea cura di: Leonardo Palestini

Spendere due parole sugli ShadowThrone è un compito molto arduo, in quanto apprezzando molto il lavoro di Steph, ed essendo un grande fan dei suoi precedenti percorsi (vedi Theatres des Vampires), andare ad analizzare cio' che viene fuori dal suo progetto solista è un grande onore per me. Nonostante penso che a livello puramente tecnico la qualità delle registrazioni avrebbe potuto essere migliorata moltissimo (cosa che penalizza non poco questo lavoro), le idee di questo disco sono molto buone, ed esorto Steph ed il resto della band, con il pensiero che vorrei esprimere in queste righe a continuare a comporre e scrivere nuove canzoni, perché seguire quello che hai nel cuore è la cosa più bella del mondo e questi ragazzi lo stanno facendo.
" Across the open sea":  Il primo impatto non è male, chitarre un pochino "plastiche" che, però sembrano comunque andare da qualche parte, avere un giusto indirizzo.
Compare una tastiera. S'intuisce la direzione che vuole prendere questa intro, anche se per la qualità con cui è registrata è un po' troppo lunga.
La batteria segna l'apertura delle danze. Parte la opener del disco. Nonostante l'urlo iniziale sia abbastanza trascinante - forse un pochino troppo breve per essere davvero efficace - la qualità degli effetti usati durante il resto della canzone lascia un po' a desiderare. Un interludio di tastiere spezza metà il brano, che si conclude con un tripudio di strumenti, amio avviso, non troppo ben mixati e che nonostante questa pecca, hanno decisamente un loro perché.
"Faded humanity": non male come inizio. L'idea è buona. Il modo in cui, intorno al trentesimo secondo, la intro lascia spazio al pezzo in se è di un effetto davvero devastante. Peccato per le tastiere che disorientano un pochino l'ascoltatore, anche se una volta fattoci l'orecchio creano una discreta atmosfera. Il modo in cui evolve la canzone esprime al meglio la fantasia e la creatività di questa band.
"Theories behind chaos": un pezzo molto interessante. Elementi thrashy con un retrogusto a tratti doom. Molto bello anche il dialogo tra le chitarre a metà canzone circa.
Campane a morto con canti di frati aprono "Seal of Opulence".
Il timbro di questo pezzo è diverso. Di qualità superiore rispetto ai brani precedenti, si lascia ascoltare con maggiore facilità. Interessanti i riff che si alternano durante lo scorrere del suo tempo, dando quell'impressione di dark/goth metal pesante.
 "Daemonius" può rivelarsi un pezzo davvero interessante per gli appassionati del genere, anche a livello di struttura è costruito molto meglio dei brani precedenti, molto bello.
Non così, invece per  "Blazing South of Kingdom", pezzo discretamente buono in fatto di struttura ed a livello generale, ma che non da particolari spunti di riflessione. Nulla di nuovo sotto il sole.
"Total Darkness":  molto molto bella, decisamente da ascoltare. Spicca tra le altre canzoni, per la sua struttura, per come gli strumenti si alternano, per come interagiscono e per l'atmosfera che creano. "Howling Abyss" è sostanzialmente un pezzo acustico di tre minuti, merita di essere ascoltato ed è un'ottima conclusione per questo lavoro. A questo vorrei aggiungere, ripentendolo, purtroppo, che la registrazione penalizza moltissimo la qualità tecnica della composizione dietro a queste dieci canzoni, che meriterebbero molta più giustizia, sia a livello di suoni che di effetti. Questo è un grande peccato perché oggettivamente penso che il lavoro di stesura e composizione sia ottimo.


Traccia più interessante : Total Darkness

Sample track  - Faded Humanity



Tracklist
1 - 1. Across the Open Sea
2 - 2. Demiurge of Shadow
3 - 3. Faded Humanity
4 - 4. Theories behind Chaos
5 - 5. Seal of Opulence
6 - 6. Daemonius
7 - 7. Disciples of the Dark Master
8 - 8. Blazing South of Kingdom
9 - 9. Total Darkness
10 - 10. Howling Abyss